Il Discorso del Premier Israeliano Netanyahu a Expo 2015 Milan

Il Discorso del Premier Israeliano Netanyahu a Expo 2015 Milan

Questo è il discorso completo pronunciato dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante la sua visita al Padiglione di Israele a Expo 2015 Milano.

Le sue parole hanno sottolineato ancora una volta la buona amicizia che unisce Israele e Italia in molti campi come quello culturale, scientifico, accademico e così via.

Ecco il discorso:

“Grazie, Ministro Martina, e grazie, Sign. Sala, grazie a tutti. Sono entusiasta di essere qui con mia moglie e la nostra delegazione e volevo congratularmi con voi per questo padiglione e in generale per la mostra qui a Milano. Dice molto riguardo alla visione e al successo dell’Italia e il suo dinamismo. E siamo molto felici di essere stati tra i primi Paesi a decidere di partecipare. Ci siamo impegnati a partecipare e ora abbiamo uno spazio. 

E ora siamo entusiasti di essere qui. Dirò qualche parola in ebraico e poi in inglese. 

Ho detto, Sign. Ministro, che sono molto fiero in quanto israeliano di essere qui perché stiamo contribuendo a contrastare le previsioni Malthusiane. Malthus disse qualche centinaio di anni fa che la popolazione del mondo morirà a causa di un’irreversibile disparità tra il numero delle persone e il cibo disponibile, e ovviamente è stata la scienza a contrastare queste previsioni. Ma Israele è uno Stato pioniere in questo campo da 70 anni e più, ancora prima della fondazione dello Stato. Abbiamo sviluppato l’irrigazione a goccia e la desalinizzazione. Siamo leader mondiali nel riciclaggio delle acque di scarico. Ricicliamo circa l’80% delle nostre acque di scarico. Penso che il secondo Paese a farlo ricicli il 25%. Dunque non abbiamo cambiato solo la nostra situazione.

La nostra popolazione è aumentata di 10 volte rispetto a quando lo Stato è stato fondato 67 anni fa e le precipitazioni sono diminuite drasticamente. Nonostante la carenza di acqua, Israele è in grado di sopperire a questa mancanza grazie alla tecnologia e alle tecniche innovative che siamo pronti a condividere con il resto del mondo in modo che tutti possano avere acqua, coltivazioni e mucche che diano tanto latte e apportare tanti altri miglioramenti per l’umanità. Siamo felici di poter fare questo qui in Italia, a Milano. Abbiamo un rapporto di amicizia molto forte con l’Italia. Stiamo facendo tutto insieme: nel commercio, nella tecnologia, nel turismo, nella scienza, nella cultura e tanto altro. 

Non vedo l’ora di discutere tutto ciò con il Primo Ministro Renzi che ha visitato Israele e ha pronunciato un discorso molto importante nel nostro Parlamento, la Knesset. C’è un forte sentimento di amicizia e desiderio di cooperare in tutte queste aree e discuterò le mie idee con il Primo Ministro Renzi tra due giorni a Firenze. 

 Devo dire che una delle cose che ho visto nel Padiglione occuperà il nostro tempo. Israele e Italia stanno cooperando in un Paese africano per migliorare la loro agricoltura. Perché uno? Perché non 20? o 30? Se mettiamo insieme le nostre risorse, conoscenza, tecnologia, possiamo aiutare tanti, tanti paesi dell’Africa non solo migliorando la loro agricoltura ma anche regalandogli una vita migliore, e questo sarà uno degli argomenti principali che discuterò con il Primo Ministro Renzi durante la visita. 
Sono fiero di tutto ciò che stiamo facendo. Penso abbia molto a che fare con la nostra cultura. I nostri studiosi hanno approfondito il Talmud per secoli. Hanno sempre creduto nell’esistenza di più risposte e mai di una sola. Si sono sempre posti domande, hanno sempre discusso. Non c’è mai stata una singola verità, e la verità non si raggiunge tramite memoria o ripetizione. Si raggiunge tramite un’indagine costante. E questa tradizione è stata ripresa nei tempi moderni dai scienziati ebrei e israeliano nel campo della matematica, fisica, chimica, medicina e in molti altri. Ora si è trasmessa anche nel campo della tecnologia e dell’imprenditoria e per tutti i campi che rendono il pianeta un mondo migliore. 


E’ nello spirito di cooperazione con l’Italia e il nostro spirito di indagine e innovazione che sono felice di essere qui con mia moglie e con tutta la delegazione a Milano. Vi auguriamo un gran successo. Grazie tante. Grazie.”

 

Il Padiglione del Brunei Darussalam a Expo Milano 2015

Il Padiglione del Brunei Darussalam a Expo Milano 2015

Il tema scelto dal  Brunei Darussalam a Expo Milano 2015 è la “Scienza e Tecnologia per garantire Cibo Sano, Sicuro e di Qualità”. Per mostrare al mondo i sacrifici del paese nel settore agricolo, in particolare nel campo della sicurezza alimentare.

Anche se la situazione economica del Brunei non sia basata principalmente sull’agricoltura, sono stati fatti molti sforzi nel suo settore agricolo e il Governo sta sviluppando strategie per garantire un’agricoltura in grado di sfruttare nuove conoscenze e tecnologie per far si che ci sia un aumento di produzione di cibo tutto seguendo il criterio di energia sostenibile e responsabile.

Il padiglione del Brunei è collocato all’interno del cluster delle spezie e pertanto si trova nelle immediate vicinanze dei padiglioni degli altri paesi facenti parte del cluster: la Repubblica Unita della Tanzania, Vanuatu e l’Afghanistan. La sua grandezza è di 375 metri quadrati ed è formato su due piani. All’interno i visitatori potranno trovare monitor, display e video volti a illustrare il tema scelto dal paese.

La Festa della Frutta e della Verdura a Expo Milano 2015

La Festa della Frutta e della Verdura a Expo Milano 2015

Il 28 luglio a Expo Milano 2015 si terrà la Festa della Frutta e della Verdura.

Saranno presentati a manifestazione di una corretta alimentazione e uno stile di vita sano le varietà di frutta e verdura provenienti da tutto il mondo lungo il Cardo e al Parco delle biodiversità. La giornata coinvolgerà molti dei paesi presenti al Esposizione Universale, in un programma ricco e divertente di eventi, tutto finalizzato alla degustazione e alla scoperta delle infinite proprietà, forme e sapori di frutta e verdura che esistono sul nostro pianeta.  

 L’Esposizione dunque sarà trasformata in un laboratorio di degustazione. Attraverso gli impianti di orti e serre verticali i visitatori conosceranno l’importanza e la necessità di ricostruire il rapporto storico tra città e campagna, divertendosi e imparando a coltivare questi alimenti essenziali.   La giornata si anima con spettacoli e manifestazioni, seguita da una degustazione di frutta e verdura offerte da diversi Padiglioni.